Familia, Familiae

  • domenica 11 giugno, ore 20:30

  • S. Pietro in Castello

La caratteristica del sacro su cui voglio soffermarmi è la sua capacità di trascendere il tempo ed essere qualcosa che attraversi il passato, il presente e il futuro al di là della contingenza umana. Ritroviamo questo aspetto anche nel “monumento vivo” che è la famiglia. La famiglia è sacra proprio perché nel suo eterno rinnovarsi assume le caratteristiche di qualcosa che va al di là della nostra dimensione, proprio come tutto ciò che è sacro.

Indagheremo il sacro come qualcosa che trascende l’essere umano e la famiglia come perpetuazione di se stessi, dei propri gesti, del proprio lessico e delle proprie eredità genetiche.

La famiglia è un modo per trascendere la finitezza temporale e di valore dell’essere umano singolo e di consacrarne la sacralità facendo sentire ognuno parte di un insieme. E’ qualcosa che va oltre se stesso e il proprio tempo, si è parte di qualcosa che si contribuisce a far vivere con la propria vita, ma che sopravviverà a ognuno perché alimentato da altre vite, da altre energie.

L’altro punto su cui ci interrogheremo è cosa ci sia rimasto di sacro nella famiglia oggi, nel momento in cui le famiglie reali sono, non solo lontane dall’idea della Sacra Famiglia ma anche lontane da un modello di famiglia costruito nei secoli e oggi quasi del tutto ridisegnato e ridefinito con altri parametri.

Qual è dunque l’elemento che definisce una famiglia tale? E questo elemento è quello stesso che la rende “sacra”? Troviamo questa “sacralità” anche nelle nuove famiglie?

“…E così in eterno ogni perla del mare ricopia la prima perla, e ogni rosa ricopia la prima rosa.”  (L’isola di Arturo – Elsa Morante)

Il progetto si articolerà in un laboratorio nella settimana del festival in cui il coreografo Riccardo Fusiello lavorerà con  alcuni nuclei famigliari, attraversati da più generazioni, per giungere ad una performance di restituzione finale nel giorno di domenica 11 giugno.

Il laboratorio è aperto a tutti i gruppi famiglia (dai piccoli ai grandi, anche nonni) e si terrà da mercoledì 7 a sabato 10 giugno 2017 in orario pomeridiano/serale, ospite negli accoglienti locali della Miniera delle Arti (via Gaetano Spalvieri, 15 – Ascoli Piceno). La performance di restituzione finale si terrà domenica 11 giugno in luogo e orario da definire.
LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA.

Sonenalè

un progetto di Riccardo Fusiello/SONENALE’ con la collaborazione artistica di Alessandra Gaeta e Agostino Riola

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