Questo è il mio nome

Una tappa del Progetto Argonauti
Bando MigrArti 2017 MiBACT

  • giovedì 8 giugno, ore 19

  • Teatro Ventidio Basso

Una finestra aperta su storie invisibili, un orecchio rovesciato su un canto che attraversa i mari e i deserti, uno spazio e un tempo per lasciare un segno. Da Costa d’Avorio, Mali, Nigeria, Gambia, sul palco si srotolano le orme di Odissei in viaggio. Storie incise nella polvere e nella carne,  scintille di memoria, passi protesi in avanti e occhi che guardano indietro.

Giovani migranti dell’Africa sono portatori di saperi, storie e cultura di un mondo che inesorabilmente si avvicina verso l’Europa. Rivelano sguardi e prospettive che non possiamo conoscere se non incontrandoli, mettendoci in ascolto. Energia, slancio vitale, speranze di futuro che meritano di essere ri-conosciute, senza smorzarsi sopite nelle attese di un respingimento, di un diniego. Arrivati con niente portano tutto sé stessi, ci arricchiscono di nuove parole, suoni, idee, cuore, braccia e gambe. Ci aiutano a ricordare la dignità di ogni persona.

Teatro dell’Orsa

ideazione, testi e regia
Monica Morini e Bernardino Bonzani

con gli attori rifugiati del progetto Sprar di Reggio Emilia:
Ogochukwu Aninye, Djibril Cheickna Dembélé, Ousmane Coulibaly, Ezekiel Ebhodaghe,  Lamin Singhateh

collaborazione alla drammaturgia
Annamaria Gozzi

ideazione luci
Lucia Manghi

collaborazione tecnica
Andrea Alfieri

coordinamento
Marco Aicardi

organizzazione
Claudia Catellani

ufficio stampa
Michele Pascarella

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