Secretum

In segreto

  • Lunedì 5 giugno, ore 20.30

  • Teatro Ventidio Basso

Lo spettacolo è una riduzione ed elaborazione drammaturgica del “ Secretum”, opera in latino composta da Francesco Petrarca tra il 1347 e il 1353, non destinata ad essere resa pubblica.

Diario intimo in forma di dialogo teatrale mediante cui il poeta, allora in profonda crisi esistenziale, si confronta con un suo doppio/alter ego, nelle vesti di Sant’Agostino, autore da lui prediletto. In tre giorni di  dialogo serrato, talvolta aspro, talvolta autoironico tra l’intellettuale e il santo, tra il Petrarca immerso nel mondo e il Petrarca rivolto al cielo (alla presenza muta o quasi di una bellissima donna, la Verità), l’autoanalisi interiore porta il poeta ad una presa di coscienza: non trascurare più la sostanza, a vantaggio dell’apparenza. Promette al suo doppio, cioè a se stesso, di voltare pagina. Tra cielo e mondo, volgerà lo sguardo più al primo. Certo non subito, appena sbrigate le  residue formalità che ancora lo tengono, ahimè, legato al suo tempo: le troppe incombenze mondane di ogni intellettuale di successo.

All’epoca in cui  Petrarca compose il “ Secretum” aveva poco più di quarant’anni ed  era in piena crisi esistenziale. E’ quel che, ad una certa età, capita a tutti: quando gli obiettivi giovanili, raggiunti o no, hanno esaurito la loro spinta. Quando l’anima reclama con forza un punto fermo, mentre intorno tutto scorre. E il morire da remota possibilità, può entrare da un giorno all’altro, a pieno titolo, nella nostra agenda. E’ un passaggio obbligato che ciascuno affronta e supera come vuole o come può. Con una rinascita spirituale. Ritornando alle vecchie storte abitudini. Rimandando la faccenda a tempi meno incasinati…

E’ umana debolezza, fingere che niente sia destinato a finire. E’ così che tiriamo avanti. Finché  la sorte non ci sfracella sugli scogli del dolore. Allora tutto si ridimensiona, riacquista la giusta proporzione. Servirebbe un po’ a tutti riconquistare un diverso sguardo sulla realtà. E un po’ di silenzio, in cui cercare una risposta.

Secretum è un’opera di otto secoli fa che sembra scritta oggi. Come ogni capolavoro, crea un ponte tra passato e presente. Parla di noi, persi in questa società al crepuscolo, dai valori liquefatti, in cerca di un appiglio, di una mano che ci risollevi da dove ci siamo impantanati.

MDA produzioni

tratto da
“Secretum” di Francesco Petrarca

traduzione riduzione e adattamento di
Maurizio Donadoni

di e con
Maurizio Donadoni

danza
Rosa Merlino

drammaturgia musicale
Francesca Della Monica

progetto visuale
Giancarlo Cauteruccio

coreografia
Aurelio Gatti

segreteria
Raffaella Gagliano

produzione
MDA Produzioni Danza

in collaborazione con
Terzariva

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